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Sicurezza nella smart city: metodi e tecnologie per una diversa percezione della città [ lb.53 ]

Le Amministrazioni Pubbliche, negli ultimi anni, hanno investito risorse economiche per dotare le Forze di Polizie, siano essi nazionali che locali, di nuovi strumenti tecnologici per la lotta alla microcriminalità.
Tale sviluppo è dovuto, in larga parte, sia dalla necessità di migliorare l’operatività nelle tecniche investigative di polizia che dalla richiesta di sicurezza forte che perveniva dalla cittadinanza.
Nonostante queste premesse, oggi, benché la tecnologia abbia compiuto passi da gigante, sullo scenario locale non sembra che tutte le potenzialità messe a disposizione dalle nuove strumentazioni siano state bene utilizzate dalle amministrazioni per migliorare la sicurezza (o la percezione di essa) delle nostre comunità.
Tanti i progetti di videosorveglianza realizzati che spesso, a causa di una mancata programmazione e analisi alla base, sono risultati assolutamente inefficaci e non sostenibili economicamente sul lungo periodo. E anche sul tema della valutazione dei risultati, come spesso accade nel nostro Paese, non esistono dati oggettivi per capire il reale impatto delle azioni messe in campo.
Il Lab nasce quindi con l’intento di sviluppare un dibattito sul tema dell’utilizzo della tecnologia in materia di sicurezza urbana, sui limiti oggettivi oggi esistenti in Italia e sulle best practice sviluppate da alcune Pubbliche Amministrazioni virtuose che porteranno le loro esperienze su progettualità significative e innovative.

Programma dei lavori

Coordina

Assirelli
Antonio Assirelli Consulente nella PA in materia di Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Europrogettazione Biografia

Antonio Assirelli, laureato in Scienze Criminologiche, ha approfondito ulteriormente sia i temi della sicurezza, con un master in “Sicurezza e polizie locali”, che quelli della Pubblica Amministrazione, con un master  in “Innovatore della Pubblica Amministrazione”.

Ha collaborato per diversi anni presso il Gabinetto del Sindaco e Politiche della Sicurezza del Comune di Modena ed è stato per 3 anni Responsabile del Settore Sicurezza Urbana del Comune di Parma.

Ha sviluppato esperienze lavorative anche nel settore privato, dove ha svolto il ruolo di Direttore Tecnico presso un Istituto di vigilanza sulle province di Parma, Reggio Emilia e Modena.

Autore di diverse pubblicazioni, relatori in molti convegni e docente presso alcune scuole regionali e istituti di formazione sul tema della sicurezza urbana e Polizia Locale, oggi è consulente di diverse Pubbliche Amministrazioni italiane ed europee in materia di Sicurezza Urbana, Polizia Locale ed Europrogettazione.

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Interventi

Sola
Alberto Sola Area polizia locale - Regione Emilia Romagna Biografia
Laureato in Giurisprudenza all’Università di Modena, approfondisce le tematiche inerenti la sicurezza urbana conseguendo lo specifico Master universitario “Le politiche della sicurezza urbana” presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, elaborando la tesi dal titolo “La videosorveglianza: strumento efficace di ausilio alle forze dell’ordine per il controllo sulla sicurezza urbana? Esperienza modenese, criticità a nuovi scenari”.
Dopo una lunga esperienza in polizia locale, dal 2007 lavora presso la Regione Emilia-Romagna al
Servizio Politiche per la sicurezza e la polizia locale. Si occupa in particolare delle tematiche inerenti i comandi di polizia locale: del loro sviluppo organizzativo e tecnologico, dell’implementazione di sistemi e strumenti regionali di supporto alle attività, dell’analisi e finanziamento di progetti di qualificazione dei servizi e di sperimentazione di soluzioni innovative.
Per la Scuola Interregionale di Polizia Locale di Emilia-Romagna, Liguria e Toscana, svolge docenze inerenti l’uso di nuove tecnologie applicate ai servizi di polizia locale. Esperto e formatore del personale addetto alla sicurezza nei locali di intrattenimento e spettacolo e pubblici esercizi.
Gestisce gruppi di lavoro tematici, attraverso l’impiego di tecniche di Creative Problem Solving.

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Altamura
Luigi Altamura Comandante della Polizia Municipale - Comune di Verona Biografia
Luigi Altamura, 45 anni, laurea in Giurisprudenza conseguita presso l 'Università "La Sapienza" di Roma,  è Comandante della Polizia Municipale di Verona dal 2005, già Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato. 
È componente del Tavolo di Coordinamento sulla sicurezza stradale ed urbana presso l'ANCI.
È componente per l'ANCI di Viabilità Italia, presso il Ministero dell'Interno - Servizio Polizia Stradale. 
Ha redatto le Linee Guida di ANCI per i Comuni,  in materia di videosorveglianza,  dopo il Provvedimento del Garante della Privacy dell'aprile 2010.
Docente presso alcune Scuole Regionali di Polizia Locale e relatore nei più importanti convegni a livello nazionale di Polizia Locale. 
Esperto in materia di Educazione Stradale e nelle tematiche di utilizzo integrato di banche-dati per il contrasto alla "pirateria stradale" e nel contrasto all'evasione fiscale da parte dei Comuni. 

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Tamburella
Francesco Tamburella Responsabile del Centro studi Codacons-Comitas Biografia

Il marketing e la comunicazione sono alla base del mio impegno professionale, come consulente e/o amministratore di aziende pubbliche e private, in diversi settori: bancario, assicurativo, sanitario, costruzioni, grande distribuzione, arte e cultura. 
Ho seguito l'avvento delle nuove tecnologie collegate all'informazione, alla digitalizzazione e alla multimedialità, specializzando la mia ricerca nelle applicazioni innovative per ottimizzare le strategie di marketing e comunicazione.
Ho fondato il Gruppo Markonet, cinque aziende integrate "per aprire tutte le strade verso il cliente" (www.markonet.it).
In collaborazione con Associazioni di Consumatori, monitorando le criticità e valutando i contrasti che travagliano il mercato, ho puntualizzato metodi per ottimizzare il servizio al cliente e prevenire gli errori con cui le aziende perdono quote di mercato; collateralmente ho progettato il WOR - Web Opinion Reader, un software data mining per la valutazione della reputazione aziendale sul web; organizzando la documentazione storica degli archivi consumeristici, corrispondenza e vertenze, ho elaborato un sistema di analisi delle criticità inerenti ai rapporti impresa-consumatore, definendo il profilo dell'Azienda Affidabile e dell'Azienda Positiva, nell'ambito della CSR - Corporate Social Responsibility.
Sull'esperienza della tutela dei consumatori, maturata come responsabile del Centro Studi Codacons, ho fondato e presiedo il Comitas, una Associazione per la difesa delle Microimprese, promossa dal Codacons, leader in Italia per la difesa dei Consumatori (www.comitas.it).
Comitas nasce dall'adesione di tante Microimprese, che si erano rivolte al Codacons per ottenere giustizia e contrastare i soprusi dei grandi del mercato. Codacons rappresenta i consumatori e non può rappresentare le aziende, ancorché micro; Comitas, quindi, il Codacons delle Microimprese.
Sono impegnato da anni nel settore dei beni e delle attività culturali: già Presidente della Commissione per lo sviluppo di tecnologie a supporto della diffusione della cultura italiana nel mondo presso il Ministero degli Affari Esteri; già membro della Commissione Arte e Musei Virtuali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali per le tecnologie e i sistemi produttivi per la cultura e per il marketing degli Istituti Culturali.
Coordino ricerche in vari campi: mobilità, salute, giochi pubblici, sicurezza sul lavoro, concorrenza, pubblicità ingannevole, posizionamenti di mercato, reputazione aziendale.
Seguo con particolare attenzione operazioni di "merger & acquisition", lo sviluppo di reti distributive, la verifica di "location" commerciali, il posizionamento dei prodotti nell'area vendita, le strategie d'acquisto finalizzate alla ottimizzazione logistica.
Mi sono impegnato come docente in Master post-universitari e Alta Formazione di marketing e comunicazione.
Ho scritto libri per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Luiss University Press.
Sono inoltre membro della Commissione sui rischi della mobilità presso il Ministero dei Trasporti.
Oggi sono Amministratore di ACTAM - Analisi Comportamentali e Test per l'Ambiente e il Mercato (www.actam.it) e di "Antonina dal 1890", Casa d'Arte (www.antonina1890.it), entrambi del Gruppo Markonet.

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Cardillo
Pier Francesco Cardillo Business Development, - e-GEOS Biografia

Pier Francesco Cardillo é il responsabile delle nuove iniziative di business di e-GEOS spa, una joint venture tra L'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e Telepazio.

Inizia la sua carriera nel 2000 in Stream spa (oggi SKY), come addetto a progetti redazionali innovativi nell'area internet. Approda in Telespazio nel 2001 come coordinatore dell'immagine corporate con focus sugli strumenti internet. Proprio in forza del suo background orientato al mondo consumer e prosumer, gli viene affidato il lancio del servizio RealVista (ancora oggi in esercizio www.realvista.it) per la commercializzazione di banche dati aeree sull'Italia sempre aggiornate, con l'obiettivo di portare l'osservazione della terra nelle attività più comuni sia di gestione del territorio che nella vita quotidiana. Grazie a questo progetto, nasce la collaborazione con Seat PG per le mappe online, primo esempio di uso consumer dei dati prodotti da satellite ed aereo. Dopo un periodo di attività commerciale volto alla grande industria con l'obiettivo di rinnovare il portafoglio di offerta, gli viene affidata l'attività di Business development per i settori energia, TLC, operatori di reti tecnologiche, B2B; in quest'ambito diviene il punto di riferimento per la partnership con Google per la parte Geo enterprise, questa collaborazione ha portato grandi aziende (GSE, ANAS, POSTE, SNAM per citarne alcune) ad adottare le soluzioni e-GEOS.

Oggi nell'ambito dello sviluppo di business innovativi, segue l'impostazione del portafoglio di offerta smart di e-GEOS, con particolare attenzione alla realizzazione di servizi basati su sistemi tridimensionali in grado di integrare i BigData oggi disponibili che in futuro saranno una parte importante dei sistemi delle smart cities, con un occhio alla diffusione di queste informazioni su nuovi canali quali mobile e social media.

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Bezzi
Flavia Bezzi Responsabile dell'Urp di Cervia Biografia
Dipendente del Comune di Cervia, dal 1987 al 2009 si occupa di Risorse Umane. E' nominata Responsabile del Servizio Cervia Informa - Urp a partire dal 2010, servizio polifunzionale di sportelli e luogo di ascolto/risposta  alle esigenze dei cittadini-utenti che in questa sede possono ottenere informazioni, avviare pratiche e conoscere i servizi offerti dall'Amministrazione Comunale.
Coordinatrice del Progetto "Gestione reclami, segnalazioni, apprezzamenti", ritiene che le segnalazioni siano attività di ascolto importanti per l'Urp, in quanto consentono di mantenere il dialogo con i cittadini, intervenire in tempi rapidi per eliminare il senso di insicurezza e abbandono e al contempo avviare processi interni di miglioramento.

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