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Programma Congressuale

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  da 10:30 a 12:30

Le fabbriche tornano nel centro delle città: makers, nuovi artigiani digitali, nuove forme di produzione [ lb.29 ]

Il laboratorio vuole illustrare al pubblico non specializzato i nuovi trend in fatto di fabbricazione, il movimento dei maker e realtà produttive innovative già presenti sul territorio italiano come i Fablab (dall'inglese Fabrication Laboratory), stimolando una discussione sul ruolo di questi attori rispetto al design delle Smart City e proponendo le principali esperienze nazionali di progettazione.

La stampa 3D è una tecnologia ormai pronta per essere adottata dal grande pubblico. Gli impatti dell’adozione massiva di queste nuove forme di produzione domestica sul modello economico e sociale delle città saranno notevoli, e non possono essere trascurati in fase di progettazione delle future Smart City.

La sessione sarà costituita da una tavola rotonda in cui il paradigma dei maker, rappresentato dagli interventi di Open Design Italia oltre a quelli del FabLab di Reggio Emilia e del Mediterraneanfablab di Cava de’ Tirreni,  sarà declinato in ambito Smart City e nello sviluppo urbano. A tal fine, il contributo accademico dei ricercatori del Politecnico di Milano sarà utile a modellare le dinamiche degli scenari d’evoluzione e a proporre le best practice di co-creazione di valore e collaborazione con soggetti pubblici e privati.

 

Programma dei lavori

Coordina

Pellegrino
Massimo Pellegrino Associate Partner, Digital Innovation Leader, - PwC Biografia

Massimo Pellegrino è responsabile in PwC della practice di Digital Innovation.
Ha lavorato in Hewlett-Packard come WW Vice President della business unit Enterprise Information Solutions e, precedentemente, in Teradata come Vice President dell’area Sud Europa, Medio Oriente e Africa.
Nel corso degli anni ha approfondito in modo particolare le aree di Information Management, Business Intelligence, CRM, Cloud Computing, Social Media così come l’analisi e la progettazione di modelli di business legati all’utilizzo di tecnologie innovative.

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Keynote

Il City making - Come lo sviluppo delle nuove pratiche del making e dell'autoproduzione influenza il cambiamento urbano.

Maffei
Stefano Maffei Politecnico di Milano Biografia

Architetto e Ph.D in design. Professore Associato, insegna Service Design e Fenomenologia del Design alla Scuola del Design del Politecnico di Milano. Attualmente si occupa di innovazione nel service design, innovazione, nuovi modelli produttivi-distributivi e micro sistemi di fabbricazione avanzata distribuita. E’ stato Coordinatore dell’agenzia di ricerca nazionale (2005-2010) Sistema Design Italia (SDI) ed è l’autore-coordinatore della ricerca nazionale Design Research Maps  insignita con il XXII° Compasso D’Oro per la Ricerca di Design. È inoltre curatore di Subalterno1 una delle più importanti gallerie del design di autoproduzione.

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Intervengono

Bombardi
Città e makers: l'esperienza di Reggio Emilia
Francesco Bombardi Architetto, - FabLab Reggio Emilia Biografia
Classe 72, romagnolo di nascita, reggiano d'adozione, laurea in Architettura al Politecnico di Milano dopo gli studi all'Escuela Tecnica Superior de Arquitectura di Barcellona.
Dopo un' esperienza a Parigi nello Studio Mario Cucinella Architects e a Bologna da StudioIosa Ghini, nel 2001 apre BBStudio Architettura e Design a Reggio Emilia. Tiene il corso di design industriale al dipartimento di Ingegneria Meccatronica e Gestionale di UNIMORE. Seguendo un percorso attraverso gli ambiti di Smart City e Smart Communities, finalizza una personale ricerca su, progetto -produzione -innovazione sociale con la fondazione nel 2012 di Fab Lab Reggio Emilia, powered by Reggio Emilia Innovazione,con sede temporanea nello  Spazio Gerra. Il Fab Lab Reggio Emilia fornisce alle imprese, alle scuole, ai creativi e a tutti i cittadini le macchine e l’attrezzatura necessaria per dar corpo alle proprie idee, permettendo a ogni utente di sviluppare una cultura del fare e di acquisire le competenze necessarie per trasformare le proprie idee in prototipi e prodotti. Fab Lab Reggio Emilia si rivolge ai designer (nella più vasta accezione di product, interactive, fashion, game, graphic design) e alle imprese creative per sviluppare in rete con i canali istituzionali e culturali nuovi, oltre che ad un più ampio pubblico, che va dai cittadini, che possono trovare un servizio per sviluppare e costruire le loro idee, alle scuole e università, che possono usare il laboratorio come riferimento per la conoscenza di nuove tecnologie digitali per la produzione, ai professionisti che abbiano bisogno di servizi di prototipazione a basso costo. 
 

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Santi
Il caso Open Design Italia
Elena Santi Architetto e designer Biografia

Architetto e designer, è vincitrice nel 2007 del concorso designER giovani designer dell'Emilia Romagna. A Bologna collabora fino al 2009 con importanti studi come IosaGhini Associati. Dal 2006 si dedica al design in chiave diversa, creando oggetti in piccola serie. Dal 2003 partecipa a numerosi concorsi nazionali ed internazionali, selezionata poi per mostre da Roma a Lipsia. Grazie a queste esperienze di alcune esposizioni in Europa nasce l'idea nel 2009 di fondare OpenDesignItalia, di cui è anche direttore artistico. OpenDesignItalia è una mostra-mercato sul design autoprodotto e di piccola serie che seleziona creativi attraverso un concorso internazionale, prima edizione a Modena e successive edizioni a Bologna e Venezia. Open Design Italia seleziona prodotti dall’alto valore narrativo che raccontano il saper fare e privilegiano la filiera corta, facendo emergere le collaborazioni tra designer, imprese e artigiani del territorio. Selezionata nel 2012 come Nuovitalians per OpenDesignItalia tra le dieci imprese creative italiane, sviluppa con Laura Succini, organizzatrice insieme nell'OpenDesignItali, il progetto OpenDesigIitalia Factory progetto startup vincitrice di Spinner 2013.

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Picerno Ceraso
Amleto Picerno Ceraso Docente, - Mediterranean FabLab Biografia

Architetto, si laurea a Roma, alla Sapienza, con A. Terranova e R. Secchi. Master in Architettura digitale presso L’INarch e Master Degree in Advanced Architecture presso L’Institute for Advanced Architecture of Catalonia della Fundació Politècnica de Catalunya con direzione di Vicente Guallart, Willy Müller e Marta Malé-Alemany.

Attualmente Docente, per l’Istituto Nazionale d’Architettura (Roma), all’interno del master in Tecnologie Emergenti, sotto la direzione di Marialuisa Palumbo.

Docente alla MEDAARCH, Accademia Mediterranea d‘Architettura;

Responsabile Mediterranean FABLAB

Ha insegnato in diverse Visiting school ad Atene e Madrid.

Responsabile scienti_co e docente della summer school in digital fabrication and parametric design “Digitalmed” InarchCampania.

Direttore di INFOGRAM, A genzia di infovisualizzazione.

Cultore della materia presso la Seconda Universita’ di Napoli per l’applicazione della progettazione parametrica all’interno dei processi di generazione urbana.

Libero professionista nello studio di Architettura ed Ingegneria “ picernocerasolab “ di cui è Ceo con l’ing. Gianpiero Picerno Ceraso. Con lo studio associati vince concorsi d’architettura in italia ed all’estero. I suoi lavori sono premiati come progetti innovativi in ambito internazionale _no ad essere stati presentati allo SMART CITY WORLD CONGRESS EXPO 2012.

Esperto di digital fabrication e computational design, tiene numerose lectures per università in italia ed all’estero.

Esperto di comunicazione dell’architettura e nuove tecnologie per la prototipazione rapida.

Ceo della webzine www.aramplus.com che dal 2004 propone articoli e realizza video che indagano il fare dell’architettura contemporanea.

Titolare di brevetti per “ Comunicative architectural facades” . Ha esposto alla biennale d’Architettura di Siviglia. I suoi lavori sono stati selezionati per Beyond Media – Vision. E’ stato Docente del corso di Scenogra_a Urbana curato dalla Regione Campania.

Autore teatrale, televisivo e radiofonico, ha scritto per tv nazionali, (Rai Tre, Italia1). Premiato al Film Festival di Gi_oni come autore per il miglio format tv innovativo nel 2005. Premiato per il Progetto Slowloop project Workshop WinP_07 and Lions città di Salerno. Suoi lavori sono inseriti come ”case history” all’interno del corso di “Marketing Innovativo” della Bocconi, MIlano.

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Borsato
Artigiano digitale – la formazione come veicolo di innovazione
Lauro Borsato Direttore ECIPAR Emilia Romagna Biografia

53 anni, Laurea in Scienze Politiche Indirizzo Sociologico, con tesi in Sociologia dell’Educazione.

Lavora dal 1993 nel settore della formazione professionale, collaborando con diverse società del settore con ruoli di coordinamento, analisi dei fabbisogni, progettazione formativa e direzione di progetto.

Dal 2003 è direttore di Ecipar Emilia Romagna, la società del Sistema CNA che offre alle imprese artigiane e MPI servizi formativi a sostegno della crescita delle capacità manageriali, tecniche e professionali. Dal 2005 al 2010 ha rivestito il ruolo di Responsabile della società Ecipar Bologna. Dal 2011 dirige il Consorzio Formazione & Lavoro, società leader in Emilia Romagna nei servizi formativi per l’apprendistato. Ha collaborato a diverse pubblicazioni con contributi sui fondi interprofessionali e sull’apprendistato. E’ direttore del corso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore “Artigiani digitali: tecniche evolute per la realizzazione di prodotti Made in Italy”.

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