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Programma Congressuale

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  da 14:00 a 17:45

Open Day Smart & Resilient Communities [ co.18 ]

Con l'approvazione della nuova Strategia Europea di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, si chiede alle amministrazioni territoriali di implementare misure volte alla gestione degli impatti dei cambiamenti climatici. Con la nuova programmazione comunitaria 2014 – 2020, la necessita' di investire in reti ed infrastrutture intelligenti dovra' affiancarsi ad una maggiore resilienza dei rischi finanziari e climatici. L'iniziativa organizzata dal Coordinamento Agenda 21 Nazionale e dai partner del progetto BLUE AP – Bologna Citta' Resiliente ( lead partner Comune di Bologna), vuole essere un primo momento di confronto con le Assicurazioni, le Banche e le imprese private su come si possano rigenerare territori e costruire comunita' che siano in grado di rispondere alle future opportunita' e criticita' derivanti dai mutamenti climatici. Assicurare uno sviluppo sostenibile e sicuro dev'essere oggi una priorita' delle amministrazioni pubbliche e del mondo dell'impresa.

La giornata si svolgera' con momenti di assemblea plenaria e con sessioni parallele. Per l'assemblea plenaria e' prevista una modalita' di svolgimento con metodo Bar Camp (intervista) mentre le sessioni parallele prevedono dopo una breve introduzione da parte dei facilitatori, testimonianze brevi da parte degli esperti invitati lasciando la possibilita' ai partecipanti di intervenire. La conferenza sara' ad inviti e con un numero massimo di 100\120 partecipanti, previa registrazione.

Programma dei lavori

Sessione d'apertura

Pelizzaro
Intervento di Piero Pelizzaro
Piero Pelizzaro Kyoto Club Biografia Vedi atti Guarda il video

Piero Pelizzaro (30anni), esperto in politiche di adattamento ai cambiamenti climatici, dal 2010 lavora a Kyoto Club come Responsabile per la Cooperazione Internazionale ed è membro del Gruppo di Lavoro Enti Locali per Kyoto. In precedenza è stato project assistant presso lo Stockholm Environment Institure nell'ufficio di Tallinn (Estonia) occupandosi di Enviromental Economics e progetti internazionali. Nel 2009 ha fatto parte della segreteria scientifica dell'eurodeputato Umberto Guidoni, occupandosi di divulgazione scientifica.

Al momento si occupa del progetto MED ZeroCO2 Small communities for big changing (Junior Expert) LIFE+ RECOIL Recovered waste cooking oil for combined heat and power production ( Technical Director), BlueAP Bologna Local Urban Environment Adaptation Plan for a Resilient City ( Senior Expert). Da Gennaio 2012 è consulente esterno presso AzzeroCO2 per la realizzazione dei Piani d'Azione per le Energie Sostenibili del Patto dei Sindaci.

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Luise
Intervento di Daniela Luise
Daniela Luise Direttore - Coordinamento Agende 21 locali italiane Biografia Vedi atti Guarda il video

Nata a Padova il 22 settembre 1955, ho ottenuto il diploma di Ragioniere nel 1974 presso l'Istituto tecnico P.F. Calvi di Padova. Dopo varie esperienze lavorative, nel 1989 ho iniziato a lavorare al Settore Ambiente del Comune di Padova che stava iniziando a strutturarsi in quel periodo. Ho potuto quindi seguire lo sviluppo del Settore che da una iniziale applicazione delle prime normative ambientali si é sviluppato e strutturato con personale qualificato.

Ho conseguito il Master Europeo in gestione ambientale e sviluppo sostenibile "M.E.G.A.S." Università di Ferrara novembre 1999 - giugno 2001 con una tesi su "Contabilità ambientale di un ente locale".

Nel 2009 ho conseguito il Certificato Internazionale di Ecologia Umana rilasciato dall'Università di Padova con una tesi sugli Acquisti verdi nella Pubblica Amministrazione.

Dal luglio 2011 sono Direttore del Coordinamento delle Agende 21 Locali Italiane.

Sono responsabile dal 2001 dell'Ufficio Informambiente e Agenda 21 che si occupa di promuovere e gestire i percorsi di educazione ambientale e di gestire l'Agenda 21 a Padova.

Ho partecipato a vari tavoli di lavoro nazionali su: Acquisti verdi presso il Ministero dell'Ambiente, contabilità ambientale gestito da ANPA e consumi sostenibili gestito da ARPA Toscana.

Ho esperienza nella gestione di progetti europei in quanto per il Comune di Padova sono stata responsabile dei seguenti progetti europei:

  • LIFE PARFUM 2007-2009;
  • LIFE LAKS 2009-2011;
  • LIFE ECO COURTS 2011-2014;

sono inoltre recentemente stati attivati i progetti:

  • IEE Conurbant;
  • IEE Covenant Capacity;
  • Cooperazione internazionale ENERGIS.

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Castellari
Intervento di Sergio Castellari
Sergio Castellari Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Focal point IPCC per l'Italia Biografia Vedi atti Guarda il video

Sergio Castellari (52 anni) ha una laurea in Fisica all’Università di Bologna e un Dottorato di Ricerca (Ph.D.) in Meteorologia e Oceanografia Fisica dell’Università di Miami (USA). Dal 2000 lavora all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), sede di Bologna. Dal 2007 è comandato come senior scientist al Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC).

Partecipa a progetti internazionali e nazionali nel campo dei cambiamenti climatici e delle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici (i più recenti sono: CIRCLE2 e BASE). Dal 2011 coordina l’European Topic Centre on Climate Change impacts, vulnerability and adaptation (ETC/CCA) dell’Agenzia Ambientale Europea (EEA). Dal Luglio 2012 è il coordinatore tecnico del progetto nazionale “Elementi per l’elaborazione della Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici - SNAC" del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM).

Dal 2001 come esperto di scienza climatica del MATTM partecipa a sessioni multilaterali internazionali (Intergovernmental Panel on Climate Change - IPCC, ’United Nations Framework Convention on Climate Change – UNFCCC).. Dal 2006 al 2011 è stato Co-Chairman di Gruppi Negoziali (Contact Groups) sulla ricerca climatica a varie sessioni dell’UNFCCC. Dal agosto 2006 è il Focal Point Nazionale dell’IPCC per l’Italia.

Dal 2007 è professore a contratto del corso “Cambiamenti climatici e Politiche Internazionali” al Dottorato di Scienze e Gestione dei Cambiamenti Climatici dell’Università Ca’ Foscari (Venezia).

E’ stato cocuratore del libro "I cambiamenti climatici in Italia: evidenze, vulnerabilità, impatti” pubblicato nell’aprile 2010.

 

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Burgin
Intervento di Emanuele Burgin
Emanuele Burgin Past President - Coordinamento Agenda21 Biografia Vedi atti Guarda il video

Emanuele Burgin, nato nel 1960, laureato in chimica industriale, é stato ricercatore nel settore delle materie plastiche ed additivi presso diverse società multinazionali. Dal 2004 é Assessore all'Ambiente, Politiche Energetiche e Protezione Civile della Provincia di Bologna, riconfermato nel 2009 per un secondo mandato. Dal 2009 é Presidente del Coordinamento Nazionale delle Agende 21 Locali italiane.

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Westerlind Wigstrom
Cosa significa adattamento?

Cosa significa creare una rete di città? Quali possono essere le difficoltà e le esigenze, spesso diverse, che le città possono mostrare lungo il percorso? Il progetto EU Cities Adapt mira ha creare proprio una piattaforma che aiuti le città aderenti a sviluppare sulla base delle proprie capacità una strategia di adattamento e, allo stesso tempo, dare assistenza nell’attuazione della strategia. Tra le città aderenti ci sono anche le italiane: Padova, Ancona e Alba. Di tutto questo parliamo con Astrid Westerlind Wigström, Project Coordinator di ICLEI - Local Governments for Sustainability.

Astrid Westerlind Wigstrom ICLEI - Local Governments for Sustainability Vedi atti Guarda il video

Il Covenant of Mayors dell'Adattamento

Bono
Intervento di Lorenzo Bono
Lorenzo Bono Ambiente Italia Biografia Vedi atti Guarda il video

Lorenzo Bono. Nato a Viareggio nel 1972, si laurea in Economia presso l’Università degli Studi di Pisa nel 1998 e l’anno successivo consegue il Master in Gestione Integrata dell’Ambiente presso lo IUSS di Pavia. E’ esperto in pianificazione e reporting ambientale. Dal 2000 collabora con Ambiente Italia: in qualità di ricercatore senior si occupa di piani di azione integrati per la sostenibilità urbana, indicatori e bilanci ambientali, processi partecipativi. Redige piani strategici ed effettua progettazioni partecipate per la sostenibilità di imprese e territori;. Reporting ambientale e di sostenibilità. È facilitatore con metodo EASW. Ha partecipato a progetti europei finanziati dalla DG Ambiente e DG Ricerca riguardanti lo sviluppo di strumenti di gestione e monitoraggio della sostenibilità delle aree urbane. È stato referente italiano per il network mondiale sull’Impronta Ecologica e ha tenuto seminari e lezioni sui temi degli indicatori e della contabilità ambientale per conto di diversi enti e istituzioni, tra cui la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale e l’Università degli Studi di Milano. È co-autore di "European Common Indicators" (EC, 2001).

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Giannarelli
Intervento a cura di Paola Giannarelli
Fini
Intervento a cura di Giovanni Fini
Giovanni Fini Responsabile Unità Qualità Ambientale - Comune di Bologna Biografia Vedi atti Guarda il video

Giovanni Fini, ingegnere e dottore di ricerca in ingegneria edilizia e territoriale. Lavora dal 1998 al Comune di Bologna dove è stato responsabile dell'Ufficio di Piano e Dirigente dell'Unità Qualità Ambientale. Nel 2012 ha coordinato i lavori per la redazione del PAES ed è referente del gruppo di lavoro 'Bologna Smart City.

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Costruire Reti Intelligenti e Resilienti

Cardinaletti
Intervento di Marco Cardinaletti
Marco Cardinaletti Eurocube Biografia Vedi atti Guarda il video

Marco CardinalettiEsperto di Politiche Comunitarie per lo Sviluppo Sostenibile, da più di dieci anni opera come libero professionista presso organizzazioni pubbliche e private supportandole nella definizione progetti strategici legati alle tematiche della sostenibilità ambientale, orientandole nella ricerca e acquisizione di finanziamenti su bandi regionali, ministeriali ed europei.

Laureato in Economia e Commercio, negli ultimi anni si è occupato di Sviluppo Urbano, Pianificazione Climatica, Energetica ed Ambientale per diverse città Italiane ed Europee, collaborando con la DG Clima per lo sviluppo della strategia europea sull’ adattamento e sulla resilienza. Nel 2012 fonda la Eurocube srlcr , società di consulenza per le imprese e le aziende pubbliche sulla progettazione comunitaria e sullo sviluppo sostenibile.

Relatore e Chairman in diverse conferenze internazionali, è autore di diverse pubblicazioni e articoli sul tema della sostenibilità ambientale, dell’adattamento e della pianificazione energetica.

 

 

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Valcalda
Intervento di Andrea Valcalda
Andrea Valcalda Head of Environmental Policies and Climate Change - ENEL Spa Vedi atti Guarda il video
Cardellini
Intervento di Stefano Cardellini

Laureato in Scienze geologiche nel 1983 presso l'Universit studi di Urbino con il voto di 110 e lode

Ha lavorato in ricerca in idrocarburi e gas in Italia dal 1984 al 1986 come assistente geofisico in cantieri sismici a riflessione presso società private sotto contratto dell'AGIP.
Libero professionista dal 1987 al 2000 ha esercitato la professione di Geologo nel territorio nazionale in campo della geologia Applicata alle costruzioni.
Professore di scienze nelle scuole superiori abilitato all'insegnamento ha insegnato dal 1987 al 2000.
Nel 2000 è entrato di ruolo nell'Amministrazione Comunale come funzionario geologo vincendo un concorso pubblico.
Nel 2002 ha progettato il sistema integrato di monitoraggio della frana di Ancona con sensori GPS, stazioni topografiche robotizzate, colonne inclinometriche digitali e sistema di trasmissione w lan. che da cinque anni controlla e garantisce la salvaguardia delle popolazioni che vivono nella frana di Ancona.
Ha partecipato a congressi scientifici sia in Europa (Oslo, Stocolma, Vienna, Barcellona, Berlino, etc.. che nel mondo (Tokio) nelle sessioni specifiche dedicate ai sistemi di controllo frane e monitoraggi strumentali al fine della salvaguardia delle popolazioni esposte a rischio.
E' attualmente consulente del sistema di monitoraggio del comune di Stranda nel fiordo di tafjord in Norvegia e collabora periodicamente nei programmi di sviluppo annuali di detto sistema.

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Adattamento: da Politica Ambientale a Politica Sociale, quale futuro per il Clima.

Castellari
Sergio Castellari Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Focal point IPCC per l'Italia Biografia

Sergio Castellari (52 anni) ha una laurea in Fisica all’Università di Bologna e un Dottorato di Ricerca (Ph.D.) in Meteorologia e Oceanografia Fisica dell’Università di Miami (USA). Dal 2000 lavora all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), sede di Bologna. Dal 2007 è comandato come senior scientist al Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC).

Partecipa a progetti internazionali e nazionali nel campo dei cambiamenti climatici e delle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici (i più recenti sono: CIRCLE2 e BASE). Dal 2011 coordina l’European Topic Centre on Climate Change impacts, vulnerability and adaptation (ETC/CCA) dell’Agenzia Ambientale Europea (EEA). Dal Luglio 2012 è il coordinatore tecnico del progetto nazionale “Elementi per l’elaborazione della Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici - SNAC" del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM).

Dal 2001 come esperto di scienza climatica del MATTM partecipa a sessioni multilaterali internazionali (Intergovernmental Panel on Climate Change - IPCC, ’United Nations Framework Convention on Climate Change – UNFCCC).. Dal 2006 al 2011 è stato Co-Chairman di Gruppi Negoziali (Contact Groups) sulla ricerca climatica a varie sessioni dell’UNFCCC. Dal agosto 2006 è il Focal Point Nazionale dell’IPCC per l’Italia.

Dal 2007 è professore a contratto del corso “Cambiamenti climatici e Politiche Internazionali” al Dottorato di Scienze e Gestione dei Cambiamenti Climatici dell’Università Ca’ Foscari (Venezia).

E’ stato cocuratore del libro "I cambiamenti climatici in Italia: evidenze, vulnerabilità, impatti” pubblicato nell’aprile 2010.

 

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Bianconi
Intervento di Patrizia Bianconi
Patrizia Bianconi Regione Emilia Romagna Vedi atti
Bonanno
Intervento di Carlo Bonanno
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