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Programma Congressuale

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Programmazione europea e città metropolitane [ co.11 ]

Nella bozza di Accordo di parternariato per la programmazione dei Fondi strutturali 2014-2020 è formulata l'ipotesi di un PON (Programma operativo nazionale) per le città metropolitane. Esse saranno inoltre oggetto di un Progetto di accompagnamento da parte del Dipartimento Affari Regionali e Autonomie locali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Si tratta delle maggiori aree urbane del Paese, nelle quali si concentrano grandi potenzialita' di sviluppo insieme a problemi e contraddizioni - sociali, economiche ed ambientali - che la crisi ha acuito. Da come si avviera' il percorso non solo istituzionale, ma di effettiva integrazione territoriale e di pianificazione strategica condivisa, dipendera' la possibilita' di farne un veicolo fondamentale per la ripresa dell'Italia. Il tema delle città metropolitane sara' uno degli aspetti piu' significativi dell'edizione 2013 di Smart City Exhibition, insieme alla riflessione e al confronto posti al centro del convegno.

Programma dei lavori

Coordina

Valentini
Intervento di Carlo Valentini
Carlo Valentini giornalista - RAI Emilia-Romagna Biografia Vedi atti

Ha incominciato a scrivere per Il resto del Carlino, con l'avvio della terza rete è entrato nella redazione Rai per l'Emilia-Romagna, sede di Bologna, dove è diventato inviato speciale e collaboratore in particolare di TG1 e TG2. Tra i giornali per i quali ha scritto o scrive: Il Giorno, con la direzione di Guglielmo Zucconi e Pierluigi Magnaschi, Panorama, l'Europeo, La Domenica del Corriere, Italia Oggi, MF-Milano Finanza.

È autore di numerosi libri di saggistica, tra i quali Il blob-blob della seconda repubblica (premio Bordighera), La mia Italia, La coppia in amore, e di un romanzo-biografia, Elvira, la modella di Modigliani, Graus editore, 2012.

Si è laureato in Sociologia all'università di Trento con una tesi sull'editoria, ha tenuto lezioni di giornalismo all'università di Bologna e pubblicato numerosi contributi sul mondo dell'informazione tra i quali un'analisi intitolata "Il rapporto tra lettore e giornale analizzato attraverso le lettere al direttore".

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Apertura

Bianco
Città metropolitane: grande opportunità, ma ancora enormi deficit

Oggi la competizione è tra sistemi locali, non vince l’azienda ben organizzata, ma i diversi sistemi esistenti se integrati e coordinati. I 2/3 del Pil sono localizzati nelle città metropolitane, come anche le iniziative di innovazione, ma c’è una grande contraddizione al loro interno, divise come sono tra potenzialità e arretratezza. Secondo Enzo Bianco, Sindaco di Catania, è insopportabile il deficit della governance e dei meccanismi istituzionali di queste aree urbane. E’ tempo che l’Italia sfrutti il grande supporto che l’UE offre.

Enzo Bianco Sindaco di Catania Biografia Vedi atti Guarda il video

Vincenzo Bianco detto Enzo (Aidone, 24 Febbraio 1951) è un avvocato e politicho italiano, sindaco di Catania dall'11 giugno 2013.

Dal 1976 al 1979 guida la "Federazione Nazionale dei Giovani Repubblicani". Cresciuto alla scuola di Ugo La Malfa, Bruno Visentini e Giovanni Spadolini.

Esperto di finanza internazionale, ha lavorato dal 1976 al 1982 nel servizio studi del Crediop; dal 1983 al 1988 è stato amministratore delegato di una engineering company operante in America, Asia e Africa.

Nel 1988 viene eletto nel Consiglio Comunale di Catania, città di cui diventa sindaco nel luglio dello stesso anno per pochi mesi fino al 1989, una breve esperienza, ma che lo porterà a farsi una notorietà nazionale, grazie a una gestione della città che i media chiameranno "primavera catanese". Diviene vice presidente del Movimento Referendario guidato da Mario Segni.

Nel 1991 viene eletto deputato all'Assemblea Regionale Sicialiana. Nel 1992 approda alla Camera dei Deputati. Nel 1993 partecipa e vince le primarie organizzate dal movimento civico Patto per Catania promosso dallo storico movimento di società civile "CittàInsieme", diventando pochi mesi dopo nuovamente sindaco di Catania. Il 29 settembre 1993 lascia il PRI per fondare, con altri repubblicani dissidenti, Alleanza Democratica.

Nel 1995 viene eletto all'unanimità presidente dell'ANCI. Riconfermato nel 1999, diviene presidente dell'Agenzia Nazionale dei Segretari Comunali. Dal 1997 guida la delegazione italiana al Comitato delle Regioni dell'Unione Europea. Nel novembre del 1997 gli viene confermata col 67% dei voti la carica di sindaco di Catania. Nel novembre del 1998, forte della sua esperienza di sindaco, fonda con altri primi cittadini d'Italia e l'associazione verde Legambiente, il movimento Centocittà, che confluirà nel febbraio 1999 ne I Democratici.

Nel dicembre 1999 , viene nominato Ministro dell'Interno nel governo D'Alema II; sarà confermato più tardi nel governo Amato II.

Il 3 agosto 2001 viene eletto presidente del Comitato Parlamentare di controllo sui Servizi Segreti (Copaco). Alle elezioni del 2006, candidatosi in Sicilia, viene eletto senatore. Aderisce al gruppo dell'Ulivo, e diviene presidente della Commissione Affari Costituzionali.

Il 9 e 10 giugno 2013 viene rieletto per la quarta volta primo cittadino di Catania.

 

 

 

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Intervengono

Magrassi
Città metropolitane: i fondi UE come supporto alle politiche

Secondo Marco Magrassi, Coordinatore per le politiche urbane dell’Unità di Valutazione degli investimenti pubblici del Dipartimento per le politiche di sviluppo del Ministero Sviluppo Economico, sulle 14 aree metropolitane ricadono 41,8miliardi di fondi. Tuttavia solo l’1% di questi viene gestito direttamente dai Comuni e solo su questo hanno impegnato e concretizzato le loro azioni. Occorre che tutte le città metropolitane utilizzino i fondi UE, non solo negli ambiti tradizionali, ma anche in quelli metafisici. Attenzione alle aspettative: i fondi europei sono un supporto, non la base.

Marco Magrassi Coordinatore per le politiche urbane dell'Unità di valutazione degli investimenti pubblici, Dipartimento per le politiche di sviluppo e la coesione economica - Ministero dello Sviluppo economico Biografia Vedi atti Guarda il video

Esperto di politiche urbane e territoriali, dal 2003 ha responsabilità di programmazione e analisi di politiche pubbliche per le città presso l’Unità di Valutazione degli Investimenti (UVAL) del Dipartimento Sviluppo e Coesione del Ministero dello Sviluppo Economico. In tale settore, ha condotto diverse iniziative di policy, tra cui, ad esempio, i piani strategici nelle regioni del Mezzogiorno, la valutazione del progetto integrato Città di Napoli finanziato dai fondi strutturali, il Piano di azione coesione per i servizi di cura all’infanzia e agli anziani. Attualmente, è impegnato nelle attività propedeutiche alla definizione dell’Agenda urbana per il periodo di programmazione 2014-2020. Dal 2008, è vice-presidente del Gruppo di lavoro OCSE sulle politiche urbane. In precedenza, ha vissuto negli Stati Uniti ed in America Latina, con studi al Massachusetts Institute of Technology ed incarichi professionali alle Nazioni Unite (UNDP) e all’Inter-American Development Bank (IDB) di Washington.

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Bonaretti
La smart City va oltre la sfera politica

È importante lavorare sui modelli istituzionali. È necessario allargare i confini, collaborare e non comprimere l’identità delle comunità locali. Secondo Mauro Bonaretti, Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionale e le Autonomie, una smart city nasce solo se vi sono progettualità, sfide strategiche, software e hardware per competere con le altre città europee. La legge deve essere il quadro di opportunità e opzioni, poi saranno gli attori sul territorio a decidere come muoversi.

Mauro Bonaretti Capo di Gabinetto - Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Vedi atti Guarda il video

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Carta
Intervento di Maurizio Carta
Maurizio Carta Professore ordinario di Urbanistica del Dipartimento di Architettura - - Università di Palermo Biografia Vedi atti Guarda il video

Professore ordinario di urbanistica presso il Dipartimento di Architettura di Palermo, dove insegna "progettazione urbanistica" e "pianificazione territoriale". E' Pro-rettore allo sviluppo territoriale dell'Università di Palermo e Direttore Vicario del Dipartimento di Architettura. Dal 2009 al 2011 è stato Assessore al piano strategico e al centro storico del Comune di Palermo.

Esperto di pianificazione urbana e territoriale, pianificazione strategica e rigenerazione urbana, consulente di numerose amministrazioni pubbliche in Italia e advisor in alcune esperienze estere, per le quali ha seguito la redazione di piani urbanistici, piani paesaggistici e piani strategici. Componente dell'Osservatorio regionale per la qualità del paesaggio e del Tavolo tecnico per la istitutuzione delle città metropolitane in Sicilia.

E’ autore di più di 200 pubblicazioni sulla pianificazione territoriale e la valorizzazione delle risorse locali, tra le più recenti: L’armatura culturale del territorio (2002), Next city: culture City (2002), Teorie della pianificazione (2003), Creative City (2007), Governare l’evoluzione (2009), Culture, communication and cooperation: the three Cs for a proactive creative city (2009), Il coraggio di governare. Sfide del mutamento ed etica della responsabilità (2010), Piani strategici 2.0 per un Mezzogiorno propulsivo (2010), Reimagining Urbanism (2013). Dirige la collana di pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistica “Città e Territorio” pubblicata da Alinea.

Per le sue ricerche e pubblicazioni è invitato a tenere lezioni e conferenze in numerose università ed istituzioni italiane ed estere, tra cui Milano, Roma, Firenze, Napoli, Torino, Genova, Venezia, New York, Londra, Parigi, Newcastle, Dortmund, Madrid, Praga, Pechino, Valencia

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Sodano
Città metropolitane: un processo condiviso e un lavoro culturale

Intervenendo all'incontro "Programmazione europea e città metropolitane" in programma a SCE 2013, il vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano denuncia la mancanza di una strategia nazionale che guidi il processo costituente delle città metropolitane. Un vuoto che ha delle ricadute importanti sul territorio, alimentate da una situazione di incertezza dovuta anche alla frammentazione delle compentenze. Se quindi da una parte è necessario fissare dei punti fermi, da cui avviare quanto prima le sperimentazioni, dall'altra bisogna avviare un processo culturale che, dall'alto come dal basso, che renda visibili ai cittadini i vantaggi in termini di servizi di questo nuovo assetto.

Nel caso particolare del mezzogiorno, le città del sud devono superare la competizione locale e fare rete per poter competere a livello internazionale, dove si gioca la vera sfida. Per questo è opportuno parlare, in merito alla costituzione delle città metropolitane, di un processo condiviso e culturale.

Tommaso Sodano Vice Sindaco di Napoli - e delegato ANCI per le Politiche ambientali Biografia Vedi atti Guarda il video

Tommaso Sodano nasce il 6/12/1957 a Pomigliano D'Arco (Napoli).
Laureato in Agraria ed esperto di tematiche ambientali e di pianificazione dei sistemi di gestione dei rifiuti.
Dal 1984 al 2008 é stato Responsabile Meridionale dell'HAIFA Chemicals. Dal 1998 al 2008 é stato in aspettativa per ricoprire incarichi istituzionali.
Negli anni dal 1995 al 1999 é stato Assessore alle Attività Produttive, Agricoltura e Turismo della Provincia di Napoli, lavorando assiduamente per promuovere e valorizzare settori strategici per la ripresa economica del territorio.
Dal 1998 al 2001 é stato membro del Comitato delle Regioni a Bruxelles e relatore sui temi della lotta all'emarginazione sociale e della sicurezza alimentare nell'Unione Europea (OGM, BSE, Diossina).
Con il rinnovo della Giunta Provinciale, dal 1999 al 2001 é poi divenuto Assessore allo Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione Professionale e Cooperazione Internazionale, che lo ha portato a rivestire un ruolo fondamentale come rappresentante delle Istituzioni campane presso il governo.
Alle elezioni politiche del 2001 é stato eletto Senatore della Repubblica, occupandosi in modo particolare delle questioni ambientali e divenendo, per questo, riferimento per molte vertenze territoriali. Ha ricoperto il ruolo istituzionale di Senatore della Repubblica sia nella XIV che nella XV Legislatura
Alle elezioni politiche del 2006, infatti, viene confermato Senatore nella circoscrizione Campania ed eletto Presidente della 13^ Commissione permanente Territorio, ambiente, beni ambientali.
Vice-capogruppo del PRC al Senato, si é impegnato in particolar modo sul fronte dell'bolizione dei CIP6, contro la privatizzazione del servizio di erogazione idrica e per la tutela delle aree archeologiche dall'abusivismo e dall'abbandono.
Sua l'iniziativa legislativa su temi scottanti del settore lavoro come quella per garantire un giusto risarcimento alle persone esposte all'amianto o quella volta ad introdurre una seria tutela delle lavoratrici e dei lavoratori sottoposti a molestie morali e psicologiche (mobbing), così come sua la battaglia per varare un Piano per la sicurezza dell'area Vesuviana. Particolarmente importante il lavoro che ha svolto nella Commissione di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata e in quella sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse, dove é riuscito a portare alla luce le gravi responsabilità nella gestione dell'intero ciclo dei rifiuti in Campania.
Dal 2005 al 2010 ha ricoperto, inoltre, la carica di Consigliere al Comune di Pomigliano d'Arco.
Candidato presidente alla Provincia di Napoli nelle elezioni del 2009 é eletto Consigliere provinciale.
Il 14 giugno 2011 il neoeletto Sindaco di Napoli Luigi de Magistris lo nomina Vice Sindaco ed Assessore all'Ambiente, Rifiuti, Sviluppo Sostenibile, Igiene e Sanità, Parchi e Giardini, Mare, Tutela degli animali, Servizi Idrici e Fognature.
Collabora con Il Fatto Quotidiano ed alla fine del 2010 pubblica "LA PESTE", libro denuncia della connivenza tra politica e camorra nella gestione dei rifiuti, scritto con Nello Trocchia.

Tommaso Sodano was born on 12/06/1957 in Pomigliano D'Arco (Naples).
Degree in Agriculture and an expert in environmental planning and waste management systems.
Since 1984 to 2008 he was Head South Haifa Chemicals.

In the years 1995 to 1999 was Councillor for Industry, Agriculture and Tourism of the Province of Naples, working to promote and enhance strategic sectors for the economic recovery of the area.
Since 1998 to 2001 he was a member of the Committee of the Regions in Brussels - speaker on issues of combating social exclusion and food safety in the European Union (GMOs, BSE, Dioxin).
With the renewal of the Provincial Government, from 1999 to 2001 then became Deputy Mayor for Economic Development, Labour, Professional Training and International Cooperation, which led him to play a key role as a representative of the institutions of Campania with the government.

in 2001 he was elected Senator of the Republic, focusing especially on environmental issues and becoming, this reference for many territorial disputes. He served as Senator of the Republic and in the XIV and XV Legislature
In 2006 after being confirmed in the district of Campania Senator is elected President of the 13th Standing Committee "Territorio, ambiente, beni ambientali".

Deputy leader of the PRC in the Senate, pledged especially on the front of the abolition of CIP6 against the privatization of the water supply and the protection of archaeological sites by unauthorized and neglect.
His legislative initiative on the burning issues of the field work such as to ensure a fair compensation to persons exposed to asbestos or the time to introduce a serious protection of workers and employees subjected to harassment and psychological (mobbing).

Particularly important is the work he has done in the Commission of inquiry into the phenomenon of organized crime and the cycle of waste and illegal activities related to it, where he managed to bring to light the serious responsibilities in managing the entire waste cycle in Campania.
Since 2005 to 2010 he was also the office of the City of Pomigliano d'Arco.
Candidate for President of the Province of Naples in the 2009 elections he was elected Provincial Councilor.

On 14 June 2011, the newly elected Mayor of Naples Luigi de Magistris appointed him Deputy Mayor and Councilor for the Environment - Waste - Hygiene of the city - Protection of animals - Water cicle - Reclamation - Sea - Relations with the Port Authority - Parks and gardens - Coordination and development of urban regeneration and environmental projects - sustainable development - SEAP - Energy - Smart City
At the end of 2010 publishes "La Peste" book denunciation of collusion between politics and mafia in waste management, written with N.Trocchia.

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Castellani
Una strategia nazionale per lo sviluppo urbano

Secondo Valentino Castellani, Vice presidente di Torino Strategica, occorre superare l’alta frammentazione del nostro paese. Il piccolo comune all’interno dell’area metropolitana ha dei vantaggi in termini di funzioni e servizi, ma bisogna costruire un “pensatoio” nazionale delle politiche urbane per mettere insieme nicchie di eccellenza (amministrazione, centri di ricerca, università) e proseguire step by step.

Valentino Castellani Vicepresidente di - Torino Strategica Biografia Vedi atti Guarda il video

Nato a Varmo (UD) nel 1940. Laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Torino nel novembre del 1963 ed ha ricevuto il premio per la migliore laurea di quell’anno accademico. Nel 1965 ha vinto una borsa Fulbright per gli Stati Uniti ed ha trascorso un anno accademico al MIT di Boston dove ha conseguito nel 1966 il Master of Science a pieni voti in Electrical Engineering.

Nel 1980 diventa Professore Ordinario alla cattedra di Comunicazioni elettriche. Ha insegnato nei vari anni corsi di Teoria del’informazione, di Comunicazioni elettriche e di Elettronica. Ha pubblicato, da solo o in collaborazione, una sessantina di lavori scientifici. Per un triennio (1981-1984) è stato Prorettore ed ha diretto per due mandati il Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni. Nel 1976 il Politecnico lo designò a far parte del Consiglio di Amministrazione del CSI Piemonte, il Consorzio tra la Regione e gli Atenei torinesi con la finalità di promuovere l’applicazione delle tecnologie informatiche nella pubblica amministrazione ed ha ricoperto la carica di Presidente per i primi dieci anni di vita del consorzio.

Sindaco di Torino dal 1993 al 2001, è oggi Vice-Presidente dell'Associazione Torino Strategica. L'associazione, che si occupa della pianificazione strategica e dello sviluppo e dell'elaborazione dei progetti sull'area metropolitana torinese, prende il posto di Torino Internazionale, nata negli anni '90 durante le riflessioni per il primo Piano Strategico della Città di Torino.

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Tajani
Intervento di Cristina Tajani
Cristina Tajani Assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca, Smart City - Comune di Milano Biografia Vedi atti Guarda il video

Nata a Terlizzi (BA), vive a Milano dal 1997.
Laureata presso l'Università Bocconi in Discipline Economiche e Sociali, ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze del Lavoro presso l'Università degli studi di Milano. E' specializzata in economia del lavoro, sociologia economica, relazioni industriali.

Come ricercatrice ha dedicato particolare interesse ai metodi quantitativi per la valutazione delle politiche pubbliche.
Ha lavorato con diverse Università e centri di ricerca (Università di Milano, Università Bicocca, Istituto di Ricerca Sociale, IRS). E' stata Italian correspondent dell'EIRO (European Industrial Relations Observatory) per il triennio 2007-2009.

Oltre all'ttività accademica e di studio é stata impegnata in politica e nel sindacato. Dal 2003 al 2011 é funzionaria della Camera del Lavoro di Milano, con incarichi di studio e ricerca. In questa funzione ha curato i 5 rapporti intitolati "Il lavoro a Milano" dell'osservatorio congiunto Assolombarda-Cgil-Cisl-Uil.
Dal 2010 al 2011 é membro della segretaria della FLC-Cgil di Milano, il sindacato dei lavoratori della conoscenza, con delega all'università.

Born in Terlizzi (Bari prvince) has been living in Milan since 1997.
Graduated from Bocconi University in Economics and Social Sciences, holds a PhD in Labour Sciences from Milan University. She specialized in labour economics, economic sociology and industrial relations.
As a researcher has devoted particular attention to quantitative methods for public  policies evaluation.
Has been working for several universities and research centres (University of Milan, BicoccaUniversity, Institute of Social Research, IRS). Has been Italian correspondent for EIRO (European Industrial Relations Observatory) during the 2007-2009 period.
In addition to academic and study tasks has been involved in politics and in the Union. From 2003 to 2011 is Officer at Milan Camera del Lavoro, with research and study assignments. In this function she edited the 5 reports entitled "The Work in Milan" for he Assolombarda-Cgil-Cisl-Uil joint Observatory.
From 2010 to 2011 is a member of the Secretary of the FLC-Cgil, the Knowledge Workers Union, with delegacy at the University.

 

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Bufi
Intervento a cura di Domenico Bufi
Domenico Bufi Project Manager - RES NOVAE Biografia Vedi atti Guarda il video

Domenico Bufi, ingegnere elettrotecnico, lavora presso l’Unità Sicurezza, Ambiente, Qualità ed Efficienza energetica di Enel Distribuzione. In passato si è occupato di Eccellenza Operativa nella gestione dei processi, conseguendo il diploma di Black Belt Lean Six Sigma. Attualmente è il Project Manager del Progetto RES NOVAE.

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