Torna a Eventi FPA

Programma Congressuale

Torna alla home

  da 14:00 a 15:45

Le comunità di anziani come una risorsa: verso una nuova vision del welfare [ co.04 ]

La progettazione di servizi digitali che siano accessibili da una gamma sempre più vasta della popolazione è uno dei trend che sta accompagnando la diffusione del paradigma delle smart cities. In particolare, l’allargamento della fascia più anziana della popolazione, quella compresa dai 65 anni in poi, presenta oggi una serie di caratteristiche nuove rispetto anche solo a 10 anni fa che stanno facendo emergere questa comunità come, da un lato una nuova tipologia di utenti che richiede / domanda prodotti e servizi digitali avanzati e progettati per le esigenze specifiche della comunità; dall’altro come una risorsa preziosa intorno cui progettare nuovi servizi per il welfare.

Si tratta di servizi in grado di rispondere ai bisogni di nuovi stili di vita piu' attivi ed indipendenti che aiutino gli anziani a migliorare il più possibile il livello della qualita' di vita; ma anche in grado di porre queste nuove comunita' al centro dello sviluppo di servizi di valore per le comunita' loro limitrofe (comunita' di anziani non attivi, bambini, gruppi fragili di varia natura).

Il workshop e' strutturato in due macro sezioni: nella prima parte il programma introduce il punto di vista della ricerca Europea sull’e-inclusion e sul ruolo attivo che la comunità delle persone anziane nelle società contemporanee sta assumendo: i nuovi anziani sono una risorsa per il progetto di nuovi servizi, collaborativi ed innovativi per la risoluzione di problemi quotidiani (la cura dei bambini, la cura dei propri pari, l’aiuto reciproco…). Nella seconda parte il workshop è dedicato alla presentazione del progetto Life 2.0 che è stato finanziato dall’Unione Europea attraverso la call Smart City nel 2010. Life 2.0 ha avuto come obiettivo quello di sviluppare e sperimentare un social network per anziani per l’accesso a tre tipologie di servizi: aiuto reciproco, eventi e servizi di accesso ai servizi commerciali di prossimità. Il social network e' basato sulla messa in rete di comunita' di anziani situate nei quartieri delle citta' e ha previsto il coinvolgimento attivo di associazioni di anziani e dei comuni in cui e' avvenuta la seprimentazione.

Programma dei lavori

Coordina

Rizzo
Intervento a cura di Francesca Rizzo
Francesca Rizzo Politecnico di Milano Biografia Vedi atti Guarda il video
Dal 1 Dicembre 2013 Francesca Rizzo è ricercatore senior presso l'Università degli Studi di Bologna, Dipartimento di Architettura, Scuola di Ingegneria e Archiettura. E' stata ricercatore presso il Politecnico di Milano, Dipartimento di Industrial Design. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Telematica e Società dell'informazione all'Università di Siena. Ha insegnato Human Computer Interaction e Interaction Design all'Università di Siena e presso il Politecnico di Milano. Campi di interesse: User Centred Design (UCD), studi ed utilizzi di prodotti interattivi per gli utenti finali. Autrice di numerosi articoli, ha lavorato in diversi progetti di ricerca europei e coordina, per INDACO, i progetti Periphèria e Life 2.0.
 
Francesca Rizzo is a senior researcher at University of Bologna, Department of Architecture, School of Engineering and architecture. She has been researcher at Politecnico di Milano, Department of Industrial Design. PhD in Telematics and Information society at University of Siena. She taught Human Computer Interaction and Interaction Design at University of Siena and at Politecnico of Milan. Fields of interest: User Centred Design (UCD), user studies and usability of interactive products. She is author of many articles and worked in different European Research Projects and coordinates, for INDACO, Peripheria and Life 2.0 projects.

Chiudi

Introduce

Forghieri
Intervento a cura di Claudio Forghieri
Claudio Forghieri Direttore Scientifico - Smart City Exhibition Biografia Vedi atti Guarda il video

Sin dall’arrivo di Internet in Italia si è occupato di progetti innovativi legati all’uso delle tecnologie per la comunicazione e l’e-government.

E’ stato direttore scientifico delle edizioni 2012 e 2013 di Smart City Exhibition Bologna. In precedenza è stato il direttore scientifico della rivista "e-Gov - cultura e tecnologie per l'innovazione" di Maggioli Editore.
Classe 1963, una laurea in Storia contemporanea e un master in Gestione dell’Innovazione Tecnologica, giornalista pubblicista, autore di varie pubblicazioni, collabora con numerosi enti ed aziende ed è docente presso università e centri di formazione. Attualmente lavora a Modena.
 

 

Chiudi

Atti di questo intervento

co_04_1forghieri.mp3

Chiudi

Keynote

Active ageing: opportunities and weakness for a new generation of public services

Malmborg
Invecchiamento attivo, per una nuova generazione di servizi pubblici: relazioni sociali e rapporti di reciproco aiuto

Lone Malmborg, professoressa associata presso l’Interaction Design Research Group all'Università IT di Copenhagen, concentra la sua ricerca sull’interaction design nel campo del welfare technology e in particolare si interessa agli aspetti sociali dell'invecchiamento. Il concetto di  "Dare e ricevere" è alla base del suo progetto di ricerca SeniorInteraction,  illustrato nel corso dell’incontro "La comunità di anziani come risorsa: verso una nuova vision del welfare" in programma a Smart City Exhibition 2013. Malmborg è convinta che la relazione sociale e quella più specifica di mutuo aiuto sia la leva che renda di successo un progetto digital dedicato agli anziani. L’invecchiamento va compreso e l’insieme delle pratiche quotidiane dovrebbe essere l’approccio metodologico da adottare per un invecchiamento attivo.

Lone Malmborg Associate Professor all'Interaction Design Research Group - Università di Copenhagen Biografia Vedi atti Guarda il video

È professoressa associata presso l’Interaction Design Research Group all'Università IT di Copenhagen. Ha conseguito la laurea in Computer Science e Letteratura e lingua danese all’Università di Roskilde (1990). Nel 1995 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Computer Science / Informatics alla Copenhagen Business School.

La sua ricerca attuale si concentra sull’interaction design nel campo del welfare technology, e più specificamente di progettazione relativa agli aspetti sociali dell'invecchiamento. Questa ricerca avviene principalmente attraverso il progetto di ricerca SeniorInteraction, e il recente progetto LevVel Mødestedet.

Il suo prossimo programma di ricerca si concentrerà ancora sulla progettazione degli aspetti sociali dell'invecchiamento attraverso l’iniziativa della ricerca strategica Interaction Design for a Good Life. Inoltre Lone Malmborg è interessata all’interaction design e all'energia, e sta partecipando alla ricerca strategica Energy Futures per esaminare attraverso quali interazioni la progettazione può cambiare il programma di ricerca nel settore dell’energia.

Dal 1998 è co-editrice di Digital Creativity. Dall'inizio del 2011 è stata membro del Consiglio Disabilità danese. Nella sua agenda c'è l'obiettivo di lavorare sulla co-progettazione e sulla partecipazione perchè maggiormente adatte quando si progettano servizi e tecnologie nell’ambito della disabilità e della riabilitazione.

I suoi contributi di ricerca principali sono nelle aree di interaction design, co-design, interazione cinestetica, interazione cellulare, fenomenologia, metodologia di progettazione e design per gli aspetti sociali dell'invecchiamento.

Chiudi

Il progetto LIFE 2.0 e i piloti sviluppati in Europa

Intervengono

Morelli
Intervento a cura di Nicola Morelli
Nicola Morelli The Life 2.0 project Biografia Vedi atti Guarda il video

É professore di Service Design presso il Dipartimento di Architettura, Design e Media Technology ad Aalborg, in Danimarca. Ha studiato per il dottorato di ricerca presso il Politecnico di Milano (1991-1996).

Il suo obiettivo per il futuro è di specializzasi nella progettazione di servizi pubblici (come l’assistenza sanitaria, i servizi per le persone anziane) e design per le pubbliche amministrazioni. Per questo motivo ora si sta specializzando in questa direzione (service Design, design driven innovation, Servizio Disegno Theory).

La sua esperienza di ricerca include lo studio dell'approccio sistemico alla progettazione e agli approfondimenti metodologici sulla progettazione di servizi e di design strategico. Ha diverse pubblicazioni tra cui “Service Design with Theory”. Un libro nel quale egli presenta le discussioni e il dibattito da tre distinte aree della ricerca sul service design: il cambiamento della società, il valore della co-creation e lo sviluppo del service design. La partecipazione dell’utente può cambiare la società e il service design può contribuire a questo cambiamento.

Dall’Ottobre 2010 sta lavorando anche sul progetto Life 2.0.

 

 

Chiudi

Presentazione dei casi: Aalborg, Joensu, Barcellona, Milano

Case history

I quattro casi presentano la realizzazione del progetto

Mitseva
Life 2.0, Danimarca: anziani e social, per una maggiore autonomia

Social innovation, on line service, anziani: il programma europeo Life 2.0 li mette insieme nella convinzione che le nuove tecnologie possano aiutare le fasce più deboli della popolazione, come quella anziana, a raggiungere una maggiore autonomia e una migliore qualità della vita.  Nel progetto pilota sviluppato a Aalborg (Danimarca) da Anelia Ivanova Mitzeva l’obiettivo è stato quello di creare un network tra la popolazione anziana, insegnando loro come pubblicare annunci sulla piattaforma on line. Le nuove tecnologie possono infatti essere da supporto nella ricerca di attività di svago o anche di aiuto.

Anelia Ivanova Mitseva Aalborg(DK) Biografia Vedi atti Guarda il video

Anelia Mitseva holds Master's Degree in Intelligent Multimedia in 2001 and PhD degree in Communication Technologies in 2009 from Aalborg University (Denmark). Assistant Professor in Wireless security and sensor networks group, CTIF, Aalborg University till end of April 2008. Since May 2008 Anelia Mitseva has been employed by Aalborg Municipality as a project manager for innovation pilot projects funded by the European Commission, performing management and research tasks. She has been leader of pilot operations in three CIP-ICT-PSP projects – ISISEMD, LIFE 2.0 and MYNeighbourhood, working on implementing, testing and evaluating technology in real life conditions by elderly. Her research interests are in the field of TeleHealth and TeleCare: use of technology in health and care applications; usability and user friendliness; privacy and ethical issues. Published a number of journal and conference articles and a book chapter. Currently part of the Innovation Task Force for Technology within the Elderly- and Handicap Care department of Aalborg Municipality. 

Chiudi

Cantù
Intervento a cura di Daria Cantù
Daria Cantù Politecnico di Milano Biografia Vedi atti Guarda il video

Daria Cantù, Ph.D. E’ designer dei servizi e ricercatrice al Politecnico di Milano dove è parte del Polimi DESIS Lab, centro di ricerca sul design per l’innovazione sociale e la sostenibilità. Il suo lavoro si concentra sugli approcci partecipati e i metodi di co-design nella progettazione di servizi. E’ stata ed è tuttora coinvolta in diversi progetti di service design e in attività didattiche in Italia e all’estero, viaggiando in Europa, Stati Uniti e Africa. Daria insegna alla Scuola del Design del Politecnico di Milano e presso IES Abroad Milano.

Chiudi

Newton
Life 2.0: gli anziani digitali di Joensuu, Finlandia

Solo in un approccio pienamente smart la fascia più anziana della popolazione viene intesa come risorsa intorno cui progettare nuovi servizi per il welfare. Co-progettare una serie di prodotti digitali avanzati che rispondano alle esigenze specifiche degli anziani, come accesso ai servizi commerciali, organizzazione delle uscite o  costruzione di rapporti di reciproco aiuto con il proprio vicinato, è stato l’obiettivo del programma europeo Life 2.0. Alla base del programma un social network che "mette in rete" gli anziani grazie anche al coinvolgimento attivo di associazioni e amministrazioni locali. La città di Joensuu in Finlandia è stata una delle città europee pilota del progetto. Saara Newton della Karelia University of Applied Sciences illustra il percorso iniziato a ottobre 2011 e i risultati raggiunti nel corso dell’incontro "La comunità di anziani come risorsa: verso una nuova vision del welfare", in programma a Smart City Exhibition 2013.

Saara Newton Joensu (FI) Biografia Vedi atti Guarda il video

Laureata in Design. È Project Coordinator della Karelia University of Applied Sciences. Saara Newton è una giovane designer finlandese con la passione per lo sviluppo orientato agli utenti. Ha lavorato in diversi progetti finanziati dall'Unione europea e come insegnante alla Karelia University of Applied Sciences a Joensuu, Finlandia. I temi principali sono stati lo sviluppo di servizi on line per gli anziani e i turisti, nonché l'integrazione di metodi innovativi per l'istruzione superiore e lo sviluppo del business. Un anno fa ha ricevuto una borsa di studio per lo sviluppo e l'avviamento della propria idea di business innovativo per il marketing interattivo dei mobili.

Attualmente è impegnata con il progetto Life 2.0, un progetto ICT-PSP progetto Smart City, nel quale si occupa dell'insegnamento del programma di progettazione e della diffusione della sua esperienza come imprenditrice.

Chiudi

Righi
Intervento a cura di Valeria Righi
Valeria Righi Università Pompeu Fabra di Barcellona Biografia Vedi atti Guarda il video

Valeria Righi è dottoranda di ricerca presso l’Università Pompeu Fabra di Barcellona e svolge la sua ricerca presso il Interactive Technologies Group, nel Dipartimento di Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione della medesima università. Da oltre 3 anni Valeria si occupa di ricerca nell’ambito delle tecnologie per le persone anziane e ha partecipato in progetti internazionali e in progetti con finanziamento europeo (WorthPlay, Life 2.0) relazionati all’inclusione digitale delle persone anziane. Valeria ha coordinato il progetto pilota Life 2.0 a Barcellona, puntando a promuovere la partecipazione attiva delle persone anziane in tutte le fasi del processo. Attualmente, la sua attività di ricerca di dottorato riguarda l’uso delle tecnologie per rafforzare e sostenere le relazioni locali e contribuire alla partecipazione attiva degli anziani nei loro quartieri.

Chiudi

Conclusioni

Bagnara
Intervento a cura di Sebastiano Bagnara
Sebastiano Bagnara IUAV-Università di San Marino Biografia Vedi atti Guarda il video

Laureato in Filosofia all’Università di Padova. Specializzato in Psicologia.

Dal 2006 è Professore ordinario di psicologia cognitiva e Presidente del Corso di Laurea Design all’Università di Sassari. Dal 2000 è membro del Comitato Scientifico dell’ISIMM, dal 2007 di quello della Fondazione IRSO e dal 2009 membro del Comitato Scientifico della Fondazione Ugo Bordoni.

È membro di numerose Società Scientifiche tra cui European Association of Cognitive Ergonomics, Association for Computing Machinery, Associazione Italiana di Comunicazione Pubblica.

I suoi attuali interessi di ricerca sono relativi alle interfacce uomo-macchina e uomo-uomo via rete, alla progettazione e valutazione di sistemi client-oriented (CRM) e alla progettazione e valutazione dell’usabilità di artefatti cognitivi.

Chiudi

Atti di questo intervento

co_04_9bagnara.mp3

Chiudi

Torna alla home