Torna a Eventi FPA

Programma Congressuale

Torna alla home

  da 15:30 a 18:00

Agenda Urbana e Smart City [ pl.02 ]

in collaborazione con SAIE

In vista del nuovo ciclo di programmazione dei Fondi strutturali 2014-2020 l’Unione Europea ha chiesto a tutti gli Stati membri di dotarsi di “un’ambiziosa agenda urbana”, con almeno il 5 per cento delle risorse assegnate a livello nazionale.
L’Italia è orientata a presentare un PON (Programma Operativo Nazionale) specifico per le città metropolitane che sarà contenuto nell’Accordo di partenariato, il quale dovrà essere concluso entro il prossimo mese di settembre.
Il Comitato Interministeriale per le Politiche Urbane (CIPU), nel documento approvato il 23 marzo scorso, si è dato l’obiettivo di elaborare un’Agenda Urbana nazionale intesa come “una nuova  politica a carattere ordinario per le città” e ha individuato quattro macroaree (welfare locale e istruzione; mobilità; riqualificazione urbana, innovazione e turismo; finanza locale e governance).  
Le smart cities sono parte integrante di una politica nazionale per le città. Esse ne costituiscono la  declinazione necessaria, poiché consentono l’applicazione delle tecnologie più innovative in tutti i campi, e le politiche urbane rappresentano la cornice indispensabile al loro sviluppo. 

Programma dei lavori

Introductory Keynote

Balducci
La Città come luogo d'innovazione

Balducci ha sottolineato l’importanza della città, delineandone la sua evoluzione, e suggerendo di guardare al fenomeno di cambiamento non come degrado ma come novità, considerandolo nel suo duplice aspetto di problema e risorsa.

Alessandro Balducci Prorettore del Politecnico di Milano e Professore ordinario di Urban Policies - Politecnico di Milano Biografia Vedi atti Guarda il video

Alessandro Balducci è sposato e padre di tre figli.  

Dopo la maturità al liceo Berchet di Milano si è laureato in Architettura al Politecnico della nostra città. 

Professore ordinario di Pianificazione e Politiche Urbane e, fino alla nomina ad Assessore comunale, è stato Prorettore Vicario dell’Ateneo. 

Dal 2001 al 2008 ha diretto il Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico.
 
Dal 2001 e fino al 2004 è stato Presidente dell’ AESOP, l’Associazione delle Scuole Europee di Pianificazione, nonché membro fondatore della European Urban Research Association (EURA) e Segretario Nazionale della SIU, la Società Italiana degli Urbanisti (2010 -2014).

Come ricercatore nel campo degli studi urbani e dei problemi di pianificazione è stato ed è responsabile di ricerche di interesse nazionale ed europeo.  Come urbanista impegnato nel coinvolgimento dell’università nelle pratiche di pianificazione è stato responsabile di diversi piani e progetti in Italia, tra i quali il Piano strategico della Provincia di Milano (2004-2008), e di attività di consulenza per progetti all’estero (Shanghai, Dubai).
Ha insegnato alla Facoltà di Architettura di Pescara, è stato visiting scholar presso l’Università di Berlekey (Usa) e visiting professor alle Università di Reims (Francia), Tongij University (Cina), Aalto University di Helsinki (Finlandia), MIT Cambridge (Usa) e alla Accademia di Architettura di Mendrisio (Svizzera).

E’ autore o curatore di 15 libri e oltre 100 articoli e saggi.

E' Presidente di Urban@it, Centro nazionale di studi per le politiche urbane.

Chiudi

Piskorz
Ricerca, innovazione e impresa: ecco dove investire

Responsabile dello sviluppo urbano e della coesione territoriale alla Commissione Europea Direzione Generale per la Politica Regionale, Piskorz sottolinea l’importanza di focalizzarsi sulle priorità chiave stabilite dalla Strategia 2020: l’80% dei fondi va investito in ricerca e innovazione, nelle PMI e nello sviluppo urbano. E’ necessario creare reti tra le città per uno scambio costante e reciproco dei programmi e, in una logica di empowerment delle città, nella selezione dei progetti. Fondamentale inoltre considerare gli aspetti sociali, non si può parlare di essere “smart” senza includerli.

Wladyslaw Piskorz Head of Unit 'Urban development, territorial cohesion' - European Commission Directorate-General for Regional Policy Biografia Vedi atti Guarda il video

Tra il 1979 e 1992 ha svolto ricerche e insegnato all’Università di Biologia alla Facoltà di Economia Agraria di Varsavia. É Dottorato in Scienze Agrarie.

Nel 1998 è stato Vice segretario di Stato responsabile del coordinamento degli aiuti finanziari esteri per la Polonia presso l'Ufficio del Comitato per l'integrazione europea.

Nel periodo 1998-2006 ha lavorato presso la Rappresentanza permanente della Repubblica della Polonia all'Unione europea - Ministro Consigliere, Capo del Dipartimento Agricoltura e Pesca della Polonia. Ha contribuito attivamente alla negoziazione per l’adesione all'UE della Polonia.

Dal 2006 si trova nella Direzione Generale per le Politiche Regionali della Commissione Europea e dal 1° Gennaio 2008 è Responsabile dell'Unità per lo Sviluppo Urbano e la Coesione Territoriale. 

Chiudi

Coordina

Vitali
Walter Vitali Presidente Steering Committee - SMART City Exhibition Biografia

Walter Vitali è nato a Minerbio ( Bologna ) il 30 settembre 1952.
Sposato, ha un figlio nato nel 1983.
E' laureato in Filosofia all'Università di Bologna.
Per diciannove anni, dal 1980 al 1999, è amministratore nel Comune di Bologna: assessore per undici anni, sindaco per sei.
Nel 1993 dà vita nel governo di Bologna alla prima esperienza di quella coalizione che poi si chiamerà Ulivo. Rappresenta i sindaci e i comuni italiani nei rapporti con Governo e Parlamento, specie nella preparazione di finanziarie decisive per entrare nella moneta europea.
Nel 1994 firma, insieme a tutti gli altri sindaci e alla Provincia, l'accordo che istituisce la Conferenza metropolitana dei sindaci in vista della costituzione della Città Metropolitana. Presiede i Comitati per la difesa della Costituzione, voluti da Giuseppe Dossetti.
Dal 1995 al 1997 è presidente di Eurocities, l'associazione delle maggiori città europee. Per l'azione di solidarietà e assistenza svolta dal Comune di Bologna in Bosnia durante la guerra interna all'ex Jugoslavia, diventa cittadino onorario di Tuzla.
Nel 1995 Bologna viene proclamata Città europea della cultura per l'anno 2000. Vitali firma con il Vicepresidente del Consiglio Veltroni un protocollo d'intesa che assicura importanti finanziamenti per nuovi spazi e attività culturali nella città, compresa la Biblioteca nazionale delle donne, finalizzati anche alla sua valorizzazione turistica.
Dal 1999 al 2001 è responsabile nazionale autonomie locali dei Democratici di Sinistra.
Nel maggio 2001 viene eletto senatore nel Collegio 7 dell'Emilia-Romagna (Bologna-Bazzano). Nel corso della XIV Legislatura è membro della Commissione Affari Costituzionali del Senato e capogruppo DS-Ulivo nella Commissione bicamerale per le questioni regionali.
Nell'aprile 2006 viene rieletto al Senato per la lista DS della Regione Emilia-Romagna e si iscrive al gruppo dell'Ulivo. Fa parte della Commissione Affari Costituzionali del Senato e viene riconfermato capogruppo PD della Commissione bicamerale per le questioni regionali.

Nell'aprile 2008 viene eletto per la terza volta al Senato per la lista PD della Regione Emilia-Romagna. E' confermata la sua appartenenza alla Commissione Affari Costituzionali del Senato e alla Commissione bicamerale per le questioni regionali.

Chiudi

Apertura

Campagnoli
Intervento di Duccio Campagnoli
Duccio Campagnoli Presidente - Bologna Fiere Biografia Vedi atti

Duccio Campagnoli é l'attuale Presidente di BolognaFiere e presidente di Sogecos, società organizzatrice di Cosmoprof, piattaforma internazionale leader mondiale nell'organizzazione di manifestazioni fieristiche dedicate alla cosmesi e al benessere. Già Consigliere di Amministrazione della Società dal 2008 e dal gennaio 2011 Consigliere Delegato, Duccio Campagnoli é inoltre Vice Presidente dell'AEFI - Associazione delle società e degli enti fieristici italiani.

Laureato in filosofia, é stato per tre legislature Assessore allo sviluppo economico e autore delle politiche industriali, telematiche, energetiche e delle politiche fieristiche e per l'export e l'internazionalizzazione delle imprese.

Ha promosso la Legge della Regione Emilia Romagna, prima fra le Regioni italiane, per la trasformazione degli enti fieristici in società per azioni.

Dal 2005 al 2010 é stato coordinatore nazionale per le materie fiere istituendo, assieme al Ministero dello Sviluppo Economico, il tavolo nazionale Governo-Regioni per lo sviluppo del sistema fieristico italiano.

Appassionato di filosofia e di Cina é Vice Presidente della Fondazione Italia Cina, presieduta da Cesare Romiti, e motociclista/Ducatista in servizio.


 

Chiudi

Atti di questo intervento

pl_02campagnoli.mp3

Chiudi

Intervengono

Profumo
L'importanza della tecnologia sta nel suo utilizzo

Territorio, persone e sensori intelligenti sono i nuovi soggetti ai quali bisogna orientarsi. I sensori consentono di collegare e relazionare persone e territorio attraverso la produzione di dati. L’Europa ha l’opportunità di avviare un processo formativo che porti da un lato alla nascita di nuove professioni,con competenze e conoscenze profonde e di diversi ambiti, dall'altro educhi le persone all'uso della tecnologia. È necessario avviare un discorso culturale, un cambio di mentalità per comprendere l’importanza della tecnologia e del suo utilizzo.

Francesco Profumo in rappresentanza del Presidente ANCI Biografia Vedi atti Guarda il video

Francesco Profumo, classe 1953, è Presidente della Compagnia di Sanpaolo dal maggio 2016. 

È stato Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca dal novembre 2011 all’aprile 2013 e Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dall’agosto 2011 al gennaio 2012. 

Nel 2003 è divenuto Preside della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino, Ateneo in cui è stato nominato Rettore nel 2005 per ricoprire il ruolo fino al 2011. 

È Professore Ordinario di Macchine ed Azionamenti Elettrici al Politecnico di Torino e Professore Incaricato all’Università di Bologna. 

Ha svolto la sua attività in diverse Università nel mondo: Argentina, Cina, Ungheria, Albania, Romania, Lettonia, USA, Giappone, Repubblica Ceca. 

Gli è stato conferito il titolo di Dottore di Ricerca Onorario da 10 Università di diversi paesi. 

Dal 1978 al 1984, ha lavorato come Ingegnere Progettista, presso il Centro per la Ricerca e Sviluppo della Società Ansaldo a Genova. 

È stato membro del Consiglio di Amministrazione di Telecom, Pirelli, Unicredit Private Banca, Il Sole 24 Ore. 

È stato Presidente IREN Group fino al maggio 2016. 

È Presidente di Inwit, Presidente della Fondazione Bruno Kessler, Presidente del Campus di Torino dell’ESCP, Presidente della SAFM, membro del CdA di Fidia, membro del CdA della Fondazione Agnelli, membro del Consiglio Scientifico dell’IIT. 

Inoltre, è stato insignito del Lion d'Oro a Torino nel 2008, del Premio Valdo Fusi nel 2011 e del Premio Guido Carli nel 2011. 

È stato Chairman del G8 University Summit 2009 in Italia e Presidente di Columbus (associazione di 55 università europee e latinoamericane). 

È membro dell’Accademia delle Scienze di Torino e dell’Accademia Europea. 

Chiudi

Karrer
Intervento di Francesco Karrer
Francesco Karrer Professore di Urbanistica, - Università La Sapienza di Roma Biografia Vedi atti

Nato il 30/01/1942. Laurea in Architettura.

Dal 1988 è professore ordinario di urbanistica. Dal 1990 insegna alla “Sapienza” di Roma dopo aver insegnato anche nelle Università di Reggio Calabria e di Chieti-Pescara. Nel corso della sua lunga carriera professionale ha svolto attività di progettazione e consulenza sui temi della pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale e di settore per numerosi enti pubblici nazionali ed internazionali, istituti scientifici e società di ingegneria di importanza nazionale. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche. 

Chiudi

Trigilia
Le città come risorsa chiave per la sostenibilità sociale e culturale

Le città sono veri incubatori di innovazione e di sviluppo e la capacità delle politiche urbane sta nel saper gestire i beni comuni come fonti di innovazione e qualità sociale. Carlo Trigilia Ministro per la Coesione Territoriale ne è convinto, ma sa anche che vi si riesce solo a due condizioni: con i finanziamenti e con strategie e progettualità sia a livello nazionale che delle singole città.

Carlo Trigilia Ministro per la Coesione Territoriale Biografia Vedi atti Guarda il video

Carlo Triglia è Ministro per la Coesione territoriale nel Governo Letta.

Sociologo, è professore ordinario di sociologia economica nella Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze. È presidente del corso di laurea in “Analisi e politiche dello sviluppo locale e regionale” (sede di Prato) e direttore del Centro Europeo di Studi sullo Sviluppo Locale e Regionale. Ha insegnato nelle Università di Palermo e di Trento ed è stato “Lauro De Bosis professor” presso la Harvard University. È stato direttore ed è membro del comitato editoriale della rivista “Stato e Mercato”, e del comitato editoriale di “Sviluppo locale”. È socio del Consiglio Italiano per le Scienze Sociali (CSS). Presidente della Fondazione RES / Istituto di Ricerca su Economia e Società in Sicilia. Collabora a "Il Sole 24ore".

 

Chiudi

Gnassi
Intervento di Andrea Gnassi
Andrea Gnassi Sindaco di Rimini, Presidente della Rete delle Città Strategiche (ReCS) e della - Commissione Permanente per le Città Strategiche ANCI Biografia

Nato a Rimini, laureato all'Università di Bologna, al Dipartimento Economico di Scienze Politiche, fa parte attivamente a Rimini di associazioni cittadine, sportive, culturali e del volontariato. Eletto nel 2000 alla Regione Emilia Romagna, come Presidente della Commissione Cultura-Turismo-Scuola; è stato relatore di diverse leggi regionali tra cui quelle sul turismo e sulla promo commercializzazione turistica, sulla formazione professionale, sugli asili nido e sul lavoro giovanile. Dal 2005 al 2007, da Assessore al Turismo della Provincia di Rimini, ha promosso l'internazionalizzazione di Rimini. Dal 2012 è Presidente di ReCS - Rete delle Città  strategiche, l'Associazione nazionale di Comuni che adottano la programmazione strategica come strumento di governo del territorio. Nello stesso anno promuove e dà vita in ANCI alla Commissione Permanente per le Città Strategiche, che presiede.

Chiudi

Mosca
Intervento a cura di Giorgio Mosca
Giorgio Mosca Vice President Sales & Marketing Smart Cities, - Selex ES Biografia Vedi atti

Laureato in ingegneria elettronica. Inizia la sua carriera nel 1991 come Responsabile ICT delle Consociate Estere in una multinazionale delle telecomunicazioni e dal 1996 è Corporate Industrial Controller per la stessa azienda. Dal 1999 coordina Innovazione e Business Development per elettrodomestici e servizi digitali in una multinazionale del settore degli elettrodomestici, operando anche negli Stati Uniti come CEO di una startup di domotica. Nel 2004 entra in Finmeccanica come Group CIO. Nel 2009 si trasferisce a una delle società operative del Gruppo, dove gestisce le funzioni di Business Development e Marketing attraverso successive fasi di consolidamento, per dedicarsi poi al processo strategico che conduce all’attuale perimetro della Divisione. Partecipa a convegni e gruppi di studio nazionali ed internazionali, è consigliere di amministrazione di Eurotech, Chairman of the Board della European Organization for Security (EOS), vice-chair della Security Business Unti della Aerospace and Defence European Association (ASD), membro del Consiglio e Presidente dello Steering Committee Cyber Security di Confindustria Digitale, membro del Consiglio Generale di Anitec-Assinform e chair del settore Smart City della piattaforma italiana di Sicurezza SERIT.

Chiudi

Falciasecca
Intervento di Gabriele Falciasecca
Gabriele Falciasecca Presidente della - Fondazione Guglielmo Marconi Biografia Vedi atti

Gabriele Falciasecca ha conseguito la Laurea in Ingegneria Elettronica presso l’Università di Bologna, dove dal 1980 è professore di ruolo di elettromagnetismo.  La sua attività didattica si è svolta in un vasto arco di discipline dell’area delle telecomunicazioni. I suoi campi principali di ricerca sono l’elettromagnetismo applicato,  i sistemi radio (radiomobile, televisione, wireless ecc.), le tecniche di rilevamento e di radiolocalizzazione. È autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche. Ha scritto libri sugli aspetti storici delle telecomunicazioni e divulgativi. Ha svolto consulenze di ricerca per le maggiori aziende del settore delle telecomunicazioni e la FUB ed è stato membro del Consiglio Superiore delle Telecomunicazioni. E’ stato  Direttore del DEIS, membro del Senato Accademico  e Coordinatore del Collegio dei Direttori di Dipartimento dell’ ALMA MATER Studiorum Università di Bologna.  Dal 2007 al 2013  è stato Presidente di Lepida, dopo aver ricoperto precedentemente  identico ruolo presso l’Aster. Dal 1997 è Presidente della Fondazione Guglielmo Marconi.  

Chiudi

Galassi
INtervento a cura di Barbara Galassi

Un-habitat considera le città come dimora della prosperità ed è per questo che ritiene lo sviluppo urbano uno strumento efficace per superare le grandi complessità e i grandi problemi del momento. Occorrono soluzioni creative e innovative e Un-habitat si fa ponte connettivo tra pubblico, privato, partners e cittadini.

Barbara Galassi Funzionaria per gli insediamenti umani del programma - UN-Habitat in Italia Biografia Vedi atti Guarda il video

Dal 2004 lavora per il Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani UN-Habitat. Ha coordinato in qualità di technical advisor progetti di assistenza tecnica allo sviluppo in Serbia (2004-2008), Bosnia Herzegovina (2009-2010), sui temi della governance urbana, sviluppo urbano integrato, pianificazione strategica partecipata, sistemi informativi territoriali, insediamenti informali, social housing e inclusione sociale. Project manager presso l’ufficio UN-Habitat per l’Europa centrale e sud orientale di Varsavia (2010-2011) e Ginevra (2011). Nel 2012 è coordinatrice in loco della realizzazione della sesta sessione del World Urban Forum tenutosi a Napoli. 

Precedentemente ha svolto attività di consulenza e ricerca applicata in India, Angola e Mozambico.

Ha conseguito la laurea in Architettura, indirizzo urbanistico, presso l’Università di Roma “La Sapienza”(1999), con dottorato in Progettazione Ambientale (2002) presso la stessa università sui temi della progettazione urbana nei paesi in via di sviluppo.

Chiudi

Raffaelli
Intervento di Vincenzo Raffaelli
Vincenzo Raffaelli Responsabile Smart Cities Test Plant - del CNR Biografia Vedi atti

Vincenzo Raffaelli è un ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche. 67 anni, e si occupa da molti anni di smart cities ne ha trascorsi infatti oltre 40 al Cnr ed ora è associato all’ISOF-CNR di Bologna . Nel suo percorso professionale ha lavorato per conto del CNR presso istituzioni internazionali e presso istituzioni nazionali come il ministero per la PA e Innovazione. Dalla fine del 2009 dirige lo Smart Services Cooperation Lab, istituito con un protocollo di intesa a cui oggi partecipano il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, l’Agenzia per l’Italia Digitale, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e Telecom Italia per favorire lo sviluppo di servizi innovativi per cittadini, enti e imprese. Tra questi spiccano le iniziative Smart Inclusion e Smart Cities.

Attualmente Raffaelli dirige il laboratorio “Smart Cities Test Plant” attivo presso il CNR di Bologna che attraverso apposita convenzione siglata fra Comune di Bologna e CNR opera sul territorio comunale. Inoltre come membro del comitato Scientifico del Progetto CNR “Energia da Fonti Rinnovabili e ICT per la Sostenibilità Energetica” è responsabile dello “Smart Cities Living Lab Siracusa”.

Chiudi

Hahn
Sviluppo urbano e inclusione sociale fondamenti della Smart City

Occorre adottare un approccio territoriale, gli investimenti prioritari devono essere indirizzati verso l’inclusione sociale e lo sviluppo urbano, permettendo il supporto reciproco tra le città. Johannes Hahn, Commissario Europeo per la Politica Regionale e urbana, sposta l’attenzione sullo sviluppo dei sistemi innovativi e sociali, quali fondamento per far diventare una città veramente smart, pulita, sostenibile e inclusiva.

Johannes Hahn Commissario Europeo per la Politica Regionale e urbana Biografia Vedi atti Guarda il video

Nato il 2 Dicembre 1957 a Vienna, Austria. Laureato con un Dottorato in Filosofia presso l'Università di Vienna (1987).

È Commissario Europeo per la Politica Regionale e urbana.

È stato Ministro Federale per la Scienza e la Ricerca (2007-2010). Membro del Governo Regionale di Vienna (2003-2007) e Membro del Parlamento di Vienna (1996-2003).

Riguardo la sua carriera professionale, è stato Membro del Consiglio, e più tardi Amministratore Delegato di Novomatic AG., Direttore Esecutivo del Partito Popolare Austriaco, ha ricoperto funzioni manageriali in differenti area dell'industria austriaca, Segretario Generale dell'Associazione Managers Austriaci e Dipendente della Federazione delle Industrie Austriache.

Chiudi

Atti di questo intervento

pl_02_hahn_joannes.mp3

Chiudi

Torna alla home